A un certo punto succede a tutti: prendi in mano il telefono e ti accorgi che la cover trasparente del cellulare non è più così trasparente. Opaca, appiccicosa, con quell’ingiallimento che sembra comparso da un giorno all’altro. La buona notizia è che, con pochi rimedi casalinghi e un po’ di metodo, puoi farla tornare davvero presentabile.
Perché la cover trasparente si sporca e ingiallisce
Non è solo “sporcizia”. La cover, soprattutto se in TPU o silicone, assorbe nel tempo oli della pelle, residui di crema, polvere e pigmenti (ad esempio dai jeans). In più c’è l’effetto luce: calore e raggi UV accelerano una specie di ossidazione del materiale, che porta alla classica tonalità giallastra.
Capire questo aiuta a scegliere il rimedio giusto: una cosa è lo sporco quotidiano, un’altra è il giallo “strutturale” che richiede qualcosa di più energico.
Prima regola, pulizia sicura e senza graffi
Prima di buttarti su bicarbonato o dentifricio, fai questa mini routine, sembra banale ma è quella che salva la cover dai micrograffi:
- Togli la cover dal telefono e rimuovi la polvere con un panno morbido e asciutto.
- Passa poi a un panno appena inumidito, così lo sporco non si trascina sulla superficie.
- Fai sempre una prova su un angolo nascosto, soprattutto se usi alcol o soluzioni più forti.
- Insisti su bordi e fori (tasti, fotocamera, ricarica) con uno spazzolino a setole soffici.
- Risciacqua con acqua corrente, asciuga bene e lascia asciugare all’aria per alcune ore prima di rimettere il telefono.
Se hai a disposizione un panno in microfibra o pelle di daino, ancora meglio: asciuga senza lasciare aloni e riduce il rischio di segni.
I rimedi casalinghi che funzionano davvero
Qui sotto trovi i metodi più efficaci, con una logica semplice: si parte dal delicato e si sale di intensità solo se serve.
| Rimedio | Come fare | Tempo di posa | Quando usarlo |
|---|---|---|---|
| Acqua tiepida + detersivo piatti | Mescola in una ciotola, strofina con panno o spazzolino morbido, risciacqua | 0 min | Sporco quotidiano, unto, impronte |
| Alcol etilico o isopropilico | Metti poco prodotto su un panno, passa delicatamente, poi risciacqua se necessario | 0 min | Residui ostinati, sensazione appiccicosa |
| Bicarbonato di sodio | Fai una pasta con poca acqua, applica e strofina con spazzolino umido | 2-5 min | Ingiallimento leggero, opacità |
| Dentifricio (non gel) | Una piccola quantità, strofina piano, risciacqua con cura | 3-5 min | Cover ingiallita, effetto “rinnovo” |
| Aceto + detersivo | In ammollo in acqua calda con 1 cucchiaio di detersivo e aceto, poi spazzolino | 20-60 min | Macchie più profonde, odori persistenti |
| Candeggina diluita | Poche gocce in molta acqua, immersione breve, guanti, risciacquo abbondante | 1-3 min | Solo casi estremi, con massima cautela |
Una routine pratica, in 10 minuti (quasi sempre basta)
Se vuoi andare sul sicuro, questa sequenza è quella che consiglio quando non sai da dove partire:
- Sapone per piatti e acqua tiepida, spazzolino morbido nei punti difficili.
- Se resta giallo, passa a bicarbonato in pasta, pochi minuti e movimenti leggeri.
- Se la cover è ancora opaca, prova il dentifricio non gel, sempre senza “grattare”.
- Solo se ci sono macchie davvero ostinate, valuta l’ammollo con aceto + detersivo.
Spesso già il primo o il secondo passaggio cambia tutto, e la cover sembra immediatamente più pulita.
Quando è meglio fermarsi (e cosa fare se non torna come nuova)
Se la cover è molto vecchia, o se l’ingiallimento è profondo, può darsi che una parte non vada via del tutto. In quel caso non stai sbagliando tu, è il materiale che ha cambiato colore. Puoi comunque:
- mantenere una pulizia settimanale per rallentare il ritorno del giallo,
- alternare due cover (una “da battaglia” e una più curata),
- decorarla con inserti o stickers sottili per mascherare l’opacità.
Con i prodotti giusti, un panno morbido e un po’ di pazienza, la tua cover trasparente può tornare pulita, brillante e piacevole da tenere in mano, senza rischiare graffi o danni inutili.




