A cosa serve il buco nel mestolo per la pasta? La risposta ti sarà molto utile

Hai presente quel buco nel mestolo per la pasta che noti solo quando lo lavi, o quando, in un momento di fretta, ti chiedi “ma perché è lì”? Io per anni l’ho dato per scontato, poi un giorno, mentre cercavo di non far colare mezza pentola sul piano cottura, ho capito che quel dettaglio non è affatto decorativo. Anzi, è una di quelle piccole invenzioni che, una volta capite, ti cambiano il modo di cucinare gli spaghetti.

Cos’è davvero quel mestolo (e perché non è “un mestolo qualunque”)

Il nome più comune è servispaghetti, e la sua forma è inconfondibile: una specie di cucchiaio grande con denti ai bordi e un foro centrale. A volte lo trovi in plastica, altre in acciaio o silicone, ma l’idea è sempre la stessa: aiutarti a gestire la pasta lunga senza stress.

E no, non è la stessa cosa di una schiumarola. La schiumarola forata nasce per altri lavori, per esempio togliere impurità dai brodi o recuperare fritti dall’olio, qui invece siamo nel regno degli spaghetti.

Prima funzione: far defluire l’acqua mentre servi (senza fare disastri)

La prima utilità è quella più intuitiva, ed è anche quella che ti salva davvero nei giorni “da cucina veloce”. Quando prelevi la pasta direttamente dalla pentola, il foro nel servispaghetti permette all’acqua di cottura di scolare via subito, mentre tu trasferisci gli spaghetti nel piatto o nella padella.

Perché è così utile?

  • riduce le gocce sul pavimento e sul piano cucina
  • ti permette di servire più pulito, soprattutto con pasta lunga
  • ti aiuta a conservare l’acqua di cottura nella pentola, quella che spesso serve per mantecare e legare il condimento
  • con i denti laterali afferri meglio spaghetti, tagliatelle e linguine, senza inseguirli come fossero fili ribelli

È un gesto semplice, ma ha un effetto pratico enorme: ti ritrovi con la pasta “giusta”, non annacquata, e con l’acqua ancora lì, pronta se devi aggiustare la crema di un cacio e pepe o dare vita a un sugo un po’ asciutto.

Seconda funzione: dosare la porzione di spaghetti (senza bilancia)

La seconda funzione è quella che sorprende quasi tutti, perché spesso non viene mai spiegata. Eppure è geniale: quel buco può essere usato come dosatore per spaghetti crudi.

Il trucco è semplicissimo: prendi gli spaghetti secchi e li inserisci nel foro. Il “mazzetto” che passa attraverso corrisponde, in media, a una porzione standard per un adulto, cioè circa 80-100 g. Ovviamente è una stima, ma è una stima incredibilmente comoda.

Come usarlo in pratica

  1. prendi un pugno di spaghetti crudi
  2. infilali nel foro del servispaghetti
  3. aggiungi o togli finché il mazzetto passa in modo pieno ma non forzato
  4. ripeti per ogni commensale

E sai qual è la cosa bella? Che evita due errori classici: cuocere troppa pasta “per sicurezza” o farne troppo poca “per sbaglio”. Se in casa ti capita spesso di avere ospiti, o semplicemente vuoi evitare sprechi, questo piccolo trucco diventa una routine.

Porzioni: una guida rapida da tenere a mente

La misura del foro può variare leggermente tra modelli, quindi non è un dato scientifico al grammo. Però come riferimento funziona. Ecco una tabella pratica che puoi usare come bussola:

CommensaliPorzioni con il foroStima in grammi
11 foro pieno80-100 g
22 fori pieni160-200 g
33 fori pieni240-300 g
44 fori pieni320-400 g

Se cucini per bambini o per chi preferisce porzioni leggere, puoi fermarti a circa tre quarti di foro. Se invece hai davanti un appetito importante, un foro “generoso” risolve senza discussioni.

Perché questa doppia funzione è così intelligente

Io la vedo così: il servispaghetti è un piccolo esempio di design ben fatto, quando un oggetto risolve due problemi quotidiani con un solo dettaglio.

  • Il foro drena l’acqua quando servi.
  • Lo stesso foro misura la pasta quando è ancora cruda.

E a quel punto quel buco smette di sembrare un mistero: diventa uno strumento pratico, che ti fa cucinare meglio, più pulito, e con porzioni più azzeccate.

Il punto finale: a cosa serve davvero quel buco?

Serve a due cose, e tutte e due ti semplificano la vita: scolare l’acqua in eccesso mentre raccogli la pasta e dosare una porzione standard di spaghetti crudi senza bilancia. Una volta che inizi a usarlo così, ti assicuro che lo guardi con occhi diversi, come un piccolo alleato silenzioso nella cucina di tutti i giorni.

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