Come pulire la cappa della cucina? Il metodo naturale che scioglie il grasso

Pulire la cappa della cucina sembra una di quelle cose che rimandi finché, un giorno, la luce sotto la cappa fa brillare ogni alone e ti accorgi che il “velo” non è vapore ma grasso vero e proprio. La buona notizia è che esiste un metodo naturale che scioglie il grasso, e la cosa più bella è che probabilmente hai già tutto in casa: aceto bianco, bicarbonato di sodio e detersivo per piatti.

Perché la cappa si incrosta così in fretta (e perché conviene intervenire)

La cappa è come una spugna invisibile: cattura particelle di olio, condensa e odori, e li trattiene. Se la lasci lì troppo a lungo, quel mix diventa una patina appiccicosa che:

  • rende meno efficiente l’aspirazione,
  • trattiene cattivi odori,
  • si trasforma in incrostazione difficile da rimuovere.

Ecco perché un approccio “dolce ma costante” funziona meglio del grande intervento ogni sei mesi.

Cosa ti serve (davvero)

Preparati come se stessi per fare una piccola “sessione spa” alla tua cucina.

  • Acqua calda
  • Aceto bianco (sgrassante naturale e antiodore)
  • Bicarbonato di sodio (abrasivo delicato, aiuta anche con gli odori)
  • Detersivo per piatti (taglia-grasso, soprattutto sulle parti più unte)
  • Spugna morbida
  • Panno in microfibra
  • Secchio o bacinella
  • (Opzionale) vecchio spazzolino per fessure

Nota importante: se la tua cappa è in acciaio, evita prodotti aggressivi o troppo acidi concentrati. L’aceto va benissimo, ma sempre diluito.

Procedura passo-passo: il metodo naturale che scioglie il grasso

Qui è dove succede la magia, senza “chimici cattivi” e senza fatica infinita.

1) Sicurezza prima: scollega e smonta

  • Scollega la cappa (o stacca l’interruttore).
  • Smonta filtri e griglie seguendo i ganci, di solito vengono via con un gesto semplice.

Questo passaggio da solo cambia tutto, perché puoi pulire in modo mirato senza spingere grasso dentro al motore.

2) Prepara la soluzione sgrassante base

Nel secchio versa:

  • acqua molto calda
  • 1 bicchiere di aceto bianco
  • poche gocce di detersivo per piatti

La combinazione funziona perché l’aceto aiuta a “rompere” la patina e il detersivo cattura il grasso e lo porta via.

3) Esterno: dalla parte alta verso il basso

  • Immergi la spugna, strizzala leggermente e pulisci dall’alto verso il basso.
  • Risciacqua spesso la spugna, altrimenti spalmi solo la patina.

Per le macchie ostinate fai una pasta con:

  • 2 cucchiai di bicarbonato
  • acqua quanto basta per ottenere una crema

Applicala, aspetta 5-10 minuti, poi strofina delicatamente e risciacqua.

4) Interno e filtri: ammollo che “scioglie”

Per l’interno:

  • spruzza (o stendi con spugna) acqua calda + aceto diluito,
  • lascia agire 15 minuti,
  • poi passa la spugna.

Per i filtri (il vero punto critico):

  • mettili in ammollo in acqua calda con mezza tazza di bicarbonato e un po’ di detersivo,
  • attendi 15-20 minuti,
  • poi strofina e risciacqua.

Se il grasso è vecchio e spesso, c’è un trucco semplice: il vapore. Fai bollire una pentola grande con acqua e aceto (oppure bicarbonato), poi immergi i filtri per qualche minuto. Il calore ammorbidisce e la patina cede quasi da sola.

5) Serbatoio di raccolta (se presente)

Se la tua cappa ha un serbatoio:

  • svuotalo,
  • lavalo con la stessa soluzione calda,
  • asciugalo bene (spesso è anche lavabile in lavastoviglie, verifica il manuale).

6) Asciuga e rimonta senza aloni

  • Asciuga l’esterno con un panno in microfibra pulito.
  • Lascia i filtri ad asciugare completamente all’aria.
  • Rimonta tutto solo quando è asciutto, così eviti odori e residui.

Alternative naturali quando vuoi fare “manutenzione rapida”

  • Vapore in pentola sotto la cappa: aiuta a sciogliere il film di grasso mentre cucini.
  • Sapone di Marsiglia in acqua calda: perfetto per la pulizia leggera.
  • Limone (su vetro o superfici non delicate): utile per profumare e lucidare.

A proposito, se ti incuriosisce come funziona l’effetto pulente di queste sostanze, vale la pena leggere due righe su tensioattivo, perché è il principio dietro al “taglia grasso” dei detergenti.

Ogni quanto farlo (senza viverla come una tortura)

  • Esterno: passata veloce 1 volta a settimana con acqua e aceto diluito.
  • Filtri: pulizia più profonda ogni 1-2 mesi (prima se friggi spesso).

Il risultato è una cappa più silenziosa, più efficace e, soprattutto, una cucina che sembra subito più pulita anche quando hai appena finito di cucinare.

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