Perché la lavastoviglie non lava bene? Il dettaglio che dimenticano in molti

Capita più spesso di quanto si ammetta: apri la lavastoviglie convinto di trovare tutto splendente e invece ti ritrovi con bicchieri opachi, piatti ancora unti e quell’odore “umido” che rovina l’umore. Se ti stai chiedendo perché la lavastoviglie non lava bene, sappi che quasi sempre c’è un dettaglio che dimenticano in molti, e non è (solo) colpa del detersivo “scarso”.

La causa più comune: l’acqua non circola come dovrebbe

Una lavastoviglie lava bene quando il getto d’acqua arriva ovunque, con pressione, temperatura e detergente nella giusta combinazione. Se uno di questi elementi si indebolisce, l’effetto finale è quello che conosci: sporco che resta, aloni e residui.

Le cause più frequenti sono legate alla circolazione dell’acqua:

  • Filtro sporco e zona scarico piena di residui
  • Bracci irroratori con ugelli ostruiti da calcare o detriti
  • Scarico parzialmente intasato, che rallenta drenaggio e ricircolo
  • Portata insufficiente in ingresso (rubinetto poco aperto, tubo piegato, elettrovalvola stanca)

E la cosa “traditrice” è che, dall’esterno, la macchina sembra funzionare: parte, fa rumore, finisce il ciclo. Solo che lava male.

Il dettaglio che molti dimenticano: il distributore del detersivo

Qui arriva il punto che fa davvero la differenza. Anche con filtri puliti e bracci in ordine, se il dosatore del detersivo non apre bene o se la pastiglia non si scioglie, tu stai praticamente facendo un lavaggio “a sola acqua”.

Controlla subito queste cose:

  • Il vano del detersivo è incrostato o appiccicoso?
  • Lo sportellino si apre davvero durante il ciclo o resta bloccato da una posata o da un piatto?
  • La pastiglia è rimasta intera o a metà, magari incastrata nel cassettino?

Un test semplice che spesso svela il problema: fai un lavaggio e, a fine ciclo, guarda se il vano è completamente vuoto e pulito. Se trovi granuli, gel o pezzi di pastiglia, hai trovato un indizio forte.

Checklist rapida: cosa verificare in 10 minuti

Filtri e scarico

Tira fuori il filtro e puliscilo sotto acqua calda. Cerca grasso, semini, pelucchi, frammenti di cibo. Sono piccoli, ma bloccano tutto.

Bracci irroratori

Se puoi, smontali e controlla ogni forellino. Anche un solo ugello ostruito riduce la spinta. Usa uno stuzzicadenti o uno spillo e sciacqua bene.

Detersivo: tipo e quantità

Prova per qualche lavaggio un detersivo in polvere: è meno “capriccioso” delle pastiglie e ti fa capire subito se il problema è lo scioglimento. E attenzione alla quantità: troppo detersivo crea schiume e residui, troppo poco lascia grasso.

Brillantante e sale

Se l’acqua è dura e manca il sale rigenerante, il calcare si deposita più facilmente. Il brillantante, invece, riduce aloni e gocce.

Una sola parola che vale oro qui è calcare: quando si accumula, rovina ugelli, resistenza e risultati, anche se non lo vedi subito.

Temperatura dell’acqua

A fine ciclo apri e senti: se tutto è tiepido o freddo, potresti avere un problema di riscaldamento (resistenza o sensore). Senza calore, il grasso non si scioglie.

Caricamento

È banale, ma reale: un piatto grande davanti al dosatore o una pentola che blocca un braccio può annullare metà lavaggio. Le posate “impilate” non si lavano, si lucidano a metà.

Quando serve davvero un tecnico

Dopo pulizia filtri, controllo bracci e verifica del distributore, se continui a vedere stoviglie sporche, allora ha senso pensare a un guasto:

  • la lavastoviglie non scalda
  • senti rumori anomali o odore di bruciato
  • sospetti problemi a pompa, pressostato o elettrovalvola
  • il dosatore resta bloccato anche dopo pulizia accurata

Piccole abitudini che cambiano tutto

  • Pulisci filtro e controlla i bracci ogni 1 o 2 mesi
  • Rimuovi i residui grossi prima di caricare
  • Fai un ciclo a vuoto periodico con un prodotto pulizia lavastoviglie (o aceto solo se compatibile con il produttore)
  • Tieni d’occhio sale e brillantante

La verità è che spesso la lavastoviglie non lava bene non perché “è vecchia”, ma perché il getto d’acqua e il detersivo non stanno lavorando insieme. E quel dettaglio dimenticato, il dosatore, è proprio il punto dove tutto si decide.

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