Perché il sifone perde acqua? Ecco la causa più frequente

Se il tuo sifone perde acqua, lo capisci subito: quel gocciolio insistente, l’alone sul mobile, l’odore di umido che compare dal nulla. E la domanda arriva sempre uguale, quasi con una punta di fastidio: qual è la causa più frequente? La risposta, nella maggior parte dei casi, è molto meno drammatica di quanto sembri, ed è anche una di quelle cose che si risolvono con un po’ di calma e attenzione.

La causa numero uno: guarnizioni stanche (e succede più spesso di quanto pensi)

Il punto debole più comune sono le guarnizioni. Con il tempo, l’acqua, la pressione, i detersivi e le piccole vibrazioni quotidiane fanno perdere elasticità alla gomma. Quando la guarnizione si indurisce o si deforma, non “abbraccia” più bene il raccordo e si crea un micro-spazio da cui l’acqua trova la sua via di fuga.

Di solito succede in due punti:

  • tra sifone e scarico del lavandino
  • tra sifone e tubo di uscita verso la parete

Il dettaglio che inganna è che a volte la perdita non è un getto evidente, ma una trasudazione lenta che scende lungo la plastica, e ti fa credere che “perda da un’altra parte”.

Le altre cause comuni (quando non sono le guarnizioni)

Se hai già cambiato le guarnizioni, o se la perdita è molto evidente, vale la pena controllare anche queste situazioni tipiche.

Montaggio o serraggio non perfetto

Un’installazione errata non significa per forza “lavoro fatto male”. A volte basta una ghiera stretta poco, o al contrario stretta troppo, per deformare la guarnizione e compromettere la tenuta.

Controlla soprattutto:

  • ghiere avvitate storte (filettatura presa male)
  • componenti non allineati
  • guarnizione montata al contrario o fuori sede

Crepe, colpi o materiale indebolito

I sifoni in plastica possono creparsi per urti (anche una bottiglia che cade nel mobile) o per stress nel tempo. Quelli in metallo possono soffrire di corrosione o ruggine, specialmente se l’ambiente sotto al lavello resta umido.

Un indizio semplice? Asciuga tutto, poi passa un foglio di carta igienica attorno ai raccordi e lungo le curve del sifone. Se si bagna in un punto preciso, hai trovato la zona.

Incrostazioni e manutenzione trascurata

Residui di sapone, grassi e soprattutto calcare possono creare piccole irregolarità sulle superfici di contatto. È come provare a far combaciare due pezzi perfetti, ma con un granello in mezzo: la tenuta non sarà mai davvero completa. Se vuoi capire meglio cos’è, dai un’occhiata a calcare.

Come risolvere: interventi pratici che funzionano davvero

Qui la buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, non serve smontare mezza cucina.

1) Sostituire le guarnizioni (la riparazione più efficace)

Occorrente: guanti, secchio, spugna, guarnizioni nuove compatibili.

Passi:

  1. Metti un secchio sotto il sifone e asciuga l’area.
  2. Svita le ghiere a mano (di solito non serve forza, se serve usa una pinza con delicatezza).
  3. Rimuovi le vecchie guarnizioni e pulisci bene le sedi da residui e incrostazioni.
  4. Inserisci le nuove guarnizioni, verificando che siano in battuta e non “pizzicate”.
  5. Rimonta e serra: fermo ma senza esagerare, l’obiettivo è comprimere, non schiacciare.

2) Se la filettatura è consumata: sigillare con criterio

Quando una ghiera non “prende” più bene, puoi aiutarti con nastro in teflon o sigillanti specifici per raccordi. Non è una magia, ma spesso elimina quelle micro-perdite che compaiono solo quando apri l’acqua a pieno.

3) Se il sifone è danneggiato: meglio sostituirlo

Se vedi crepe, segni evidenti o ruggine importante, la soluzione più pulita è cambiare il sifone. È uno di quei casi in cui riparare costa più tempo (e frustrazione) che sostituire.

Quando chiamare un idraulico (senza aspettare il disastro)

Se la perdita continua nonostante guarnizioni nuove e serraggi corretti, oppure se noti acqua che arriva da punti “strani” (rubinetto, piletta, parete), fermati. Un controllo professionale è sensato, soprattutto per evitare infiltrazioni nel mobile o nel muro.

Alla fine, il sifone che perde acqua spesso ti sta solo dicendo una cosa: una piccola tenuta non è più perfetta. E quasi sempre, con guarnizioni nuove e un montaggio accurato, torna tutto asciutto come prima.

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