Come pulire la lavatrice a fondo? I punti che nessuno controlla mai

Pulire la lavatrice a fondo sembra una di quelle cose che rimandi finché non senti un odore strano, vedi macchioline scure sulla guarnizione o ti accorgi che i capi “escono puliti, ma non freschi”. Il punto è che i punti che nessuno controlla mai sono proprio quelli dove si nascondono residui, umidità e sporco. E quando li sistemi, la differenza si sente subito.

Prima di iniziare: cosa ti serve (e cosa evitare)

Metti vicino alla lavatrice:

  • panni in microfibra
  • uno spazzolino vecchio (o una piccola spazzola)
  • una bacinella
  • bicarbonato, aceto oppure acido citrico
  • guanti (se usi prodotti forti)

Regola d’oro: non mescolare mai candeggina con aceto, ammoniaca o altri detergenti. Se vuoi usare candeggina, falla “da sola” e con molta cautela.

L’ordine giusto (così non lavori due volte)

Se segui questa sequenza, pulisci in profondità e non rischi di risporcare ciò che hai già sistemato:

  1. Cassetto del detersivo
  2. Guarnizione dell’oblò e bordo tra cestello e sportello
  3. Filtro di scarico
  4. Lavaggio a vuoto ad alta temperatura
  5. Controllo tubo di scarico e ventilazione esterna

1) Cassetto del detersivo: il “serbatoio” dello sporco appiccicoso

È uno dei posti più sottovalutati. Lì si stratificano detersivo, ammorbidente e una patina viscida che, col tempo, diventa odore.

Come fare:

  • estrai la vaschetta (di solito si sgancia premendo una linguetta)
  • mettila in ammollo 20 minuti in acqua calda con un bicchiere di aceto oppure 2 cucchiai di bicarbonato
  • strofina gli angoli con lo spazzolino, soprattutto nei canalini
  • risciacqua e asciuga bene prima di reinserirla

Consiglio pratico: pulisci anche il vano dove entra la vaschetta, con un panno umido avvolto sul dito.

2) Guarnizione e pieghe interne: dove nasce la muffa

Qui si gioca la partita degli odori. Le pieghe restano umide, trattengono pelucchi e spesso nascondono puntini neri.

Passi:

  • apri l’oblò e tira delicatamente la guarnizione per scoprire tutte le pieghe
  • passa un panno con acqua calda e aceto (o un disinfettante delicato)
  • usa lo spazzolino sulle macchie ostinate
  • termina con un panno asciutto, insistendo nelle pieghe

Il punto che nessuno guarda: il canale tra cestello e oblò

È quel “bordo” dove l’acqua ristagna. Passaci un panno sottile e, se serve, lo spazzolino. Se hai un aspirapolvere con bocchetta stretta, può aiutare a catturare residui secchi.

3) Filtro di scarico: la trappola di capelli e monete

Quando il filtro è sporco, la lavatrice scarica male e l’odore torna, anche se fai il lavaggio a vuoto.

Procedura:

  • spegni e scollega la lavatrice
  • metti un asciugamano a terra e un recipiente sotto lo sportellino del filtro
  • apri lentamente, fai uscire l’acqua
  • rimuovi capelli, pelucchi e detriti
  • sciacqua il filtro sotto acqua corrente, asciuga e rimonta

4) Lavaggio a vuoto: la pulizia “interna” vera

Qui sciogli residui, grasso e soprattutto il calcare che si deposita con lavaggi frequenti e temperature basse.

Hai due opzioni semplici:

  • Aceto + bicarbonato: 1 bicchiere di aceto e 1 bicchiere di bicarbonato nel cestello, ciclo a 60 °C.
  • Acido citrico: sciogli 150 g in 1 litro d’acqua, versa nel cestello e avvia un ciclo a 60 °C (ottimo come decalcificante regolare).

Se la tua lavatrice ha il programma “cura macchina”, usalo seguendo il manuale.

5) Scarico e tubazioni: il controllo che ti salva dagli intasamenti

Ogni tanto, durante un lavaggio a vuoto, osserva lo scarico: se l’acqua esce torbida o maleodorante, il tubo di scarico potrebbe avere accumuli. Se te la senti, controlla che non sia strozzato o pieno di residui. Se il problema persiste, meglio un tecnico.

Frequenza semplice, senza ansia

  • Ogni mese: lavaggio a vuoto ad alta temperatura (specie se usi programmi freddi).
  • Ogni 1 a 3 mesi: guarnizione, vaschetta e filtro.
  • Subito: se compaiono odori forti o scarico lento.

L’abitudine che cambia tutto

Dopo ogni lavaggio, lascia l’oblò socchiuso e, se puoi, anche la vaschetta leggermente aperta. È una cosa piccola, ma fa asciugare la guarnizione e taglia alla radice la muffa. Quando diventa routine, pulire la lavatrice a fondo smette di essere un’emergenza e torna a essere una semplice manutenzione.

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