Apri un cassetto e ti arriva quel colpo di odore stantio che non ti aspettavi, anche se “in teoria” è tutto pulito. A me è successo con la biancheria, un profumo di detersivo fuori, ma dentro un sentore di chiuso, legno umido e tempo. Se ti stai chiedendo come togliere i cattivi odori dai cassetti, il trucco con il bicarbonato è davvero uno di quelli semplici, quasi banali, ma sorprendentemente efficaci.
Perché i cassetti puzzano anche se non li usi
Il punto è che un cassetto è un piccolo “microclima”: poca aria, tessuti che trattengono molecole odorose, legno o truciolare che assorbono umidità, e magari un residuo di polvere che sembra innocuo, ma non lo è.
Le cause più comuni sono:
- umidità costante (anche leggera)
- polvere e residui di fibre tessili
- odori “portati dentro” da capi già impregnati (fumo, cucina, cantina)
- in alcuni casi muffa nascosta negli angoli o sul fondo
E qui entra in gioco il protagonista: il bicarbonato di sodio, che funziona perché assorbe e neutralizza molti composti responsabili dei cattivi odori.
Preparazione: il passaggio che fa la differenza
Prima di mettere il bicarbonato, fai questa cosa (che spesso si salta): svuota il cassetto e passa un panno.
- Togli tutto, anche i piccoli oggetti.
- Aspira o scuoti via la polvere negli angoli.
- Passa un panno leggermente umido, meglio se in microfibra.
- Lascia il cassetto aperto 10 minuti, giusto per far uscire l’aria “vecchia”.
È un gesto veloce, ma moltiplica l’effetto del bicarbonato.
Metodo base con bicarbonato (quello che funziona sempre)
Questo è il trucco più affidabile per togliere i cattivi odori dai cassetti.
Occorrente
- 100–150 g di bicarbonato
- una ciotolina, un barattolo aperto oppure un sacchetto traspirante (cotone o garza)
Come fare
- Versa il bicarbonato nel contenitore scelto.
- Mettilo nel cassetto (in fondo o in un angolo).
- Chiudi e lascia agire almeno 24 ore. Se l’odore è forte, arriva a 48 ore.
Se vuoi lasciarlo “in mantenimento”, sostituiscilo ogni 2–3 mesi, perché col tempo si satura e smette di assorbire.
Variante profumata: deodorante delicato (senza coprire, ma migliorare)
Se oltre a neutralizzare vuoi anche un profumo leggero, questa versione è perfetta, specialmente per cassetti di biancheria e maglioni.
- 1 cucchiaio di bicarbonato
- 3–6 gocce di olio essenziale (lavanda, limone o arancia)
Mescola e metti in un contenitore forato o in un sacchettino traspirante. Il risultato non è “odore di profumo”, è quella sensazione di fresco quando apri il cassetto.
Odori persistenti o muffa: cosa fare in più
Se senti un odore che ricorda cantina o “panno bagnato”, potrebbe esserci muffa o umidità radicata. In quel caso, il bicarbonato aiuta, ma serve anche una piccola pulizia mirata.
- Prepara una pasta con bicarbonato + poca acqua.
- Applica sulle zone sospette (angoli, fondo), strofina con una spugna non troppo aggressiva.
- Rimuovi con panno umido e asciuga bene.
- Solo dopo, rimetti il contenitore con bicarbonato per 24–48 ore.
E soprattutto: se l’umidità torna, cerca la causa. A volte basta arieggiare di più, altre serve un deumidificatore o verificare eventuali infiltrazioni.
Alternative utili (anche in combinazione)
Se vuoi potenziare l’effetto, puoi alternare o affiancare:
- carbone attivo (ottimo per odori tenaci)
- fondi di caffè ben asciutti (assorbono e lasciano un aroma caldo)
- bucce di agrumi essiccate (più profumo che assorbimento)
Due precauzioni intelligenti
- Non lasciare bicarbonato “sfuso” a contatto con capi delicati: usa sempre sacchetto o contenitore, così eviti residui.
- Se il cassetto è in una zona fredda o umida, il trattamento è efficace solo se aggiungi anche un minimo di ventilazione periodica.
Quando fai tutto questo, succede una cosa molto concreta: apri il cassetto e l’aria non “pesa” più. È un piccolo dettaglio quotidiano, ma cambia davvero la sensazione di pulito in casa.




