Metti il bicarbonato negli scarichi e senti subito quel friccichio di bolle, l’idea che “sta lavorando”, la speranza che l’ingorgo sparisca come per magia. Ci siamo passati in tanti, magari di sera, quando il lavandino decide di rallentare proprio nel momento peggiore. Ma cosa succede davvero a tubature e ingorghi? La risposta è meno spettacolare dell’effervescenza, però molto più utile.
Cosa fa davvero il bicarbonato nello scarico
Il bicarbonato di sodio è un alleato onesto, purché lo si usi per quello che può fare.
- Funziona come abrasivo delicato: aiuta a “sfregare” micro-residui e patine leggere lungo le pareti interne.
- Ha un effetto deodorante: assorbe odori e rende lo scarico meno “stagnante”.
- Può contribuire a ridurre depositi superficiali, soprattutto se lo scarico è già in condizioni decenti e l’obiettivo è la manutenzione.
In pratica, immaginalo come una spazzolata leggera: utile se fatta spesso, inutile se la porta è già bloccata.
La combo bicarbonato + aceto: perché sembra potentissima (ma non lo è)
La scena è sempre la stessa: butti il bicarbonato, versi l’aceto e parte la festa di bolle. Quell’effervescenza è reale, ma non equivale a “potere sciogliente”.
Dal punto di vista chimico, stai facendo una reazione acido-base che produce:
- acqua
- anidride carbonica (CO₂), cioè le bolle
- un sale (acetato di sodio), tendenzialmente neutro
Il punto è questo: le bolle possono aiutare a staccare sporco superficiale, qualche residuo appiccicato, un po’ di grasso non ancora solidificato. Ma non aspettarti che sciolgano un tappo serio di grasso duro, capelli compattati o calcare spesso.
E qui entra in gioco un concetto che molti ignorano: la reazione chimica può essere scenografica, senza essere risolutiva.
I possibili rischi (quelli che non ti raccontano)
Non stiamo parlando di un “veleno” per i tubi, chiariamo. Il bicarbonato, da solo, è generalmente sicuro. I problemi possono arrivare con l’uso ripetuto e un po’ disordinato della miscela con aceto.
1) Pressione temporanea nei punti deboli
L’effervescenza genera gas e un aumento di pressione breve. In tubature sane non succede nulla, ma se ci sono giunzioni vecchie, microfessure o tratti già stressati, quella spinta ripetuta non è sempre un regalo.
2) Residui se non risciacqui bene
Se la miscela non viene seguita da un risciacquo abbondante, possono restare residui che, col tempo, diventano un punto di aggancio per nuovo sporco, trasformando una “pulizia” in un rallentamento cronico.
3) Illusione di efficacia
È forse il rischio più grande: credere di aver risolto, rimandare l’intervento vero e ritrovarsi dopo pochi giorni con uno scarico peggiore.
Quando funziona: manutenzione, non miracoli
Se lo scarico è solo un po’ pigro, oppure vuoi prevenire odori e accumuli, il bicarbonato può essere perfetto.
Un uso sensato, semplice e realistico:
- 2 o 3 cucchiai di bicarbonato
- lascia agire 10-15 minuti
- risciacquo con acqua molto calda (non sempre bollente, soprattutto se hai tubi in PVC datati)
Risultato: scarico più fresco, meno patina, meno odori.
Alternative “furbe” per ostruzioni leggere o moderate
A volte serve un approccio più pratico, quasi da cucina.
- Sale grosso + bicarbonato + acqua calda: utile sui grassi moderati, perché il sale aiuta l’azione meccanica e l’acqua calda ammorbidisce.
- Acqua calda + detersivo sgrassante: spesso più efficace sul grasso solidificato rispetto alla coppia bicarbonato-aceto.
- Ventosa: non è glamour, ma quando c’è un tappo vero, il metodo meccanico batte la chimica “scenica”.
Tabella rapida: cosa aspettarti davvero
| Metodo | Quando ha senso | Cosa aspettarti | Rischi |
|---|---|---|---|
| Bicarbonato solo | Odori, manutenzione, patina leggera | Miglioramento graduale | Minimi |
| Bicarbonato + aceto | Sporco superficiale, prevenzione saltuaria | Effetto moderato, non “scioglie” | Residui se non risciacqui, pressione breve |
| Bicarbonato + sale + acqua calda | Grassi moderati | Spesso più efficace | Basso, se dosato |
La conclusione che vale più di mille bolle
Mettere bicarbonato negli scarichi non è inutile, anzi, è una buona abitudine se la vivi come manutenzione regolare. Ma sugli ingorghi ostinati non aspettarti miracoli: lì servono strumenti meccanici, acqua calda usata bene, o un prodotto specifico, e quando la situazione si ripete, un idraulico può farti risparmiare tempo e danni.
Il trucco è cambiare aspettativa: meno “pozione magica”, più routine intelligente.




