Quante volte hai pensato “pulisco il filtro della lavatrice in cinque minuti” e poi ti sei ritrovato con il pavimento che sembra una piscina? Anch’io ci sono passato. La buona notizia è che esiste davvero un trucco definitivo per evitare l’allagamento: far uscire l’acqua residua con calma, guidandola dove vuoi tu, prima ancora di svitare il filtro.
Perché dal filtro esce sempre acqua (e perché non è un guasto)
Dentro una lavatrice resta quasi sempre un po’ d’acqua dopo ogni ciclo: è normale. Serve a mantenere umide alcune parti e a far lavorare correttamente la pompa. Quando vai ad aprire lo sportellino in basso, quella stessa acqua cerca una via d’uscita, e indovina qual è la più facile? Esatto, il tappo del filtro.
Pulire periodicamente il filtro è una di quelle piccole abitudini che ti evitano grandi seccature: cattivi odori, scarico lento, residui sui panni e, nei casi peggiori, blocchi della pompa.
Prima regola: sicurezza, sempre
Sembra banale, ma è il passaggio che ti fa lavorare tranquillo, senza ansia.
- Stacca la spina dalla corrente.
- Chiudi il rubinetto dell’acqua (quello dietro la lavatrice).
- Tieni a portata:
- una bacinella bassa o un sottovaso largo,
- stracci o asciugamani vecchi,
- guanti (facoltativi, ma comodi).
Dove si trova il filtro e cosa aspettarti
Di solito il filtro è in basso, sul frontale, dietro un piccolo sportellino. Aprilo e guardati dentro: potresti vedere direttamente la manopola del filtro, oppure anche un piccolo tubicino nascosto.
Qui si decide tutto: se hai il tubicino di drenaggio, sei fortunato.
Il trucco definitivo: drena prima, svita dopo
Caso 1: c’è il tubicino di scarico (il metodo più pulito)
Se trovi un tubicino di drenaggio con un tappino:
- Estrai il tubicino con delicatezza.
- Mettilo nella bacinella, più è bassa meglio è.
- Apri il tappino e lascia scolare.
- Quando il flusso si ferma, richiudi il tappo e rimetti il tubicino in posizione.
A quel punto, quando andrai a svitare il filtro, usciranno solo poche gocce. Ed è qui che capisci perché questo passaggio cambia tutto.
Caso 2: non c’è il tubicino, entra in scena la bottiglia “imbuto”
Se non c’è il tubicino, ecco la soluzione geniale che salva il pavimento: una bottiglia di plastica tagliata.
- Prendi una bottiglia da 1,5 L (va bene anche da 2 L).
- Taglia via la parte superiore, quella con il collo, così da ottenere una specie di imbuto largo.
- Posiziona questo “imbuto” attorno alla manopola del filtro, appoggiandolo come una canalina verso la bacinella.
- Svita molto lentamente il filtro in senso antiorario: l’acqua inizierà a scendere, ma verrà guidata dentro la bottiglia e poi nella bacinella.
È semplice, ma sorprendentemente efficace. Trasformi uno spruzzo imprevedibile in un flusso controllato, quasi come se stessi versando da una caraffa.
Come pulire il filtro davvero bene (senza perdere pezzi)
Quando l’acqua è scesa:
- Svita il filtro del tutto e tiralo fuori.
- Rimuovi residui visibili (monete, bottoni, pelucchi).
- Sciacqua sotto acqua tiepida e usa uno spazzolino.
- Per una pulizia più profonda, lascialo 30 minuti in acqua tiepida e aceto bianco, ottimo contro calcare e odori (il classico alleato domestico, quasi una piccola chimica in cucina).
Non dimenticare l’alloggiamento: passa un panno e controlla che non ci siano residui attorno alla sede del filtro.
Rimontaggio e controllo finale
- Reinserisci il filtro e avvita in senso orario fino a battuta (senza forzare).
- Rimetti a posto lo sportellino e l’eventuale tubicino.
- Riapri il rubinetto dell’acqua.
- Ricollega la spina.
- Fai un risciacquo breve e controlla che non ci siano perdite.
Ogni quanto farlo (per non pensarci più)
- Se lavi spesso: ogni 1-2 mesi.
- Se hai animali o molti capi “pelosi”: anche più spesso.
- Se noti scarico lento o odore: fallo subito.
Con questo metodo, il filtro lo pulisci senza stress e, soprattutto, senza quel momento di panico in cui l’acqua corre verso il parquet. Una piccola routine, zero allagamenti, lavatrice più felice e panni più puliti.




