Quel rumore assordante in centrifuga che sembra “il decollo di un aereo” non arriva quasi mai dal nulla. Di solito è un segnale, a volte banale, a volte più serio, che la lavatrice sta chiedendo attenzione. La parte più frustrante? La causa nascosta spesso non si vede, ma si può riconoscere con pochi indizi e arrivare alla soluzione giusta senza tentativi a caso.
Prima di tutto, che tipo di rumore senti davvero?
Chiudi gli occhi un secondo e prova a classificare il suono, sembra un dettaglio, ma cambia tutto.
- Colpi secchi e irregolari, come battiti, soprattutto quando accelera.
- Rombo metallico continuo che cresce con la velocità, costante, “grattato”.
- Fischio o stridio, più simile a una cinghia che slitta.
- Ticchettii, come monetine che ballano.
Questa piccola “diagnosi sonora” è il modo più rapido per capire dove guardare.
La causa nascosta più comune: i cuscinetti del cestello
Nella maggior parte dei casi, quando il rumore diventa davvero assordante e soprattutto metallico e continuo, il responsabile sono i cuscinetti del cestello. Sono loro che permettono al cestello di girare in modo fluido. Con il tempo, tra usura e possibili infiltrazioni d’acqua, possono deteriorarsi e iniziano a “cantare”, ma in modo tutt’altro che piacevole.
Segnali tipici di cuscinetti usurati
- Rumore costante che aumenta in centrifuga.
- Sensazione di “raschiamento” o “ferro contro ferro”.
- A volte, lieve gioco del cestello se provi a muoverlo a mano (a lavatrice spenta).
Qui la soluzione è chiara: serve intervento tecnico e in genere sostituzione. È un lavoro che richiede smontaggi importanti, e improvvisare spesso significa peggiorare danni e costi.
Le cause più frequenti, e risolvibili subito (prima di chiamare qualcuno)
Non sempre, però, è colpa dei cuscinetti. E vale la pena partire dalle cose più semplici, perché spesso il problema si risolve in due minuti.
1) Carico sbilanciato
È la causa più comune quando senti colpi e vibrazioni.
Soluzione rapida:
- Metti in pausa e apri (se possibile).
- Ridistribuisci i capi, mescola pezzi grandi e piccoli.
- Evita un singolo piumone o un tappeto da solo, aggiungi qualche asciugamano.
Se dopo la ridistribuzione la lavatrice torna “umana”, hai trovato il colpevole.
2) Oggetti estranei nel cestello o nel filtro
Monete, bottoni, graffette, anche una stecca di reggiseno possono trasformarsi in un concerto di ticchettii.
Cosa fare:
- Controlla tasche e cestello.
- Verifica il filtro (seguendo il manuale), spesso lì trovi la prova del misfatto.
3) Cinghia di trasmissione consumata
Qui il rumore tende a essere fischio o stridio, soprattutto in accelerazione.
Soluzione:
- Serve ispezione e in molti casi sostituzione della cinghia con un ricambio compatibile. Se non hai manualità, meglio un tecnico.
Quando il rumore viene dalla “struttura”: contrappesi e ammortizzatori
A volte la lavatrice non “urla”, ma sembra voler camminare.
Contrappesi allentati o danneggiati
I contrappesi stabilizzano la vasca. Se sono allentati, senti colpi metallici e vibrazioni forti.
Soluzione:
- In alcuni casi basta serrare i fissaggi, in altri va sostituito il pezzo. Qui una verifica professionale è spesso la strada più sicura.
Ammortizzatori usurati
Se senti colpi sordi, soprattutto all’inizio e alla fine della centrifuga, e la vasca “rimbalza”, potrebbero essere gli ammortizzatori.
Soluzione:
- Di solito vanno sostituiti in coppia con modelli compatibili.
Mini check in 60 secondi: cosa fare adesso
- Se è un rumore a colpi: riequilibra il carico.
- Se senti ticchettii: cerca oggetti estranei e controlla filtro.
- Se è un fischio: sospetta cinghia.
- Se è un rombo metallico continuo: probabili cuscinetti, chiama un tecnico.
La promessa, qui, è semplice: non resti col dubbio. Se il rumore è davvero “da aereo”, quasi sempre la causa nascosta sono i cuscinetti. Se invece sono colpi e vibrazioni, spesso te la cavi con una ridistribuzione del bucato o un controllo rapido. E la tua lavatrice, finalmente, torna a lavorare senza spaventare tutta casa.




