Ti basta una luce accesa nel momento giusto per trasformare l’allarme blatte in casa in un’indagine quasi “a vista”. Sì, perché quando le vedi sfrecciare, non stanno solo scappando, ti stanno letteralmente indicando la strada, dal punto di ingresso al rifugio.
Perché entrano proprio da te (e perché cucina e bagno sono i loro preferiti)
Le blatte non entrano per caso. Cercano tre cose semplicissime: cibo, acqua e riparo. E la casa perfetta, per loro, è calda, umida e con tanti punti bui.
Ecco perché le zone più “calde” dell’indagine sono quasi sempre:
- Cucina (briciole, pattumiera, elettrodomestici caldi, tubi del lavello)
- Bagno (umidità costante, scarichi, intercapedini, griglie)
- Ripostigli e lavanderie (cartoni, detersivi, angoli poco illuminati)
Se poi ne vedi diverse di giorno, è spesso un segnale importante: il rifugio è affollato, e alcune escono anche quando non vorrebbero.
Il trucco rapido: la “prova luci” che svela il punto esatto
Questo è il metodo più immediato quando sospetti un accesso attivo.
- Aspetta la sera tardi o la notte (quando la casa è silenziosa).
- Entra in cucina o bagno senza far rumore.
- Accendi all’improvviso la luce.
- Osserva, anche solo per 2 o 3 secondi, dove corrono a nascondersi.
Quel “ventaglio” di fuga è una mappa. Di solito puntano verso:
- battiscopa con fessure
- retro e sotto il frigo, forno, lavastoviglie
- mobile sotto lavello, soprattutto vicino ai tubi
- intercapedini dietro sanitari o piatti doccia
- griglie di aerazione, canaline, passaggi cavi
Il punto chiave è questo: la direzione in cui spariscono più velocemente tende a coincidere con il corridoio di movimento che usano ogni notte, spesso vicino al loro ingresso o al loro nido.
Dove cercare davvero: i 7 “varchi” più sottovalutati
Quando fai l’ispezione, ragiona come se stessi cercando una fessura grande quanto una tessera, perché a loro basta anche meno.
- Crepe e fessure nei muri, negli angoli, vicino a finestre e soglie
- Battiscopa staccati o con microspazi, soprattutto dietro mobili fissi
- Intercapedini (dietro cucina componibile, controsoffitti, pannelli)
- Passaggi di tubi della fognatura e del lavello, dove il muro è “scavato”
- Griglie di aerazione e ventole, specie se senza rete fine
- Aperture tra esterno e interno (cassonetti, porte, balconi, garage)
- Canaline elettriche e fori dei cavi, spesso ignorati perché “invisibili”
Mini-mappa rapida (utile quando non sai da dove partire)
| Punto da controllare | Cosa cercare | Perché è sospetto |
|---|---|---|
| Sotto lavello | umidità, tracce scure | acqua e passaggi tubi |
| Dietro frigo | puntini neri, ooteche | caldo costante |
| Battiscopa cucina | fessure, polvere “macchiata” | corridoio di movimento |
| Griglia bagno | residui, odore | collegamento con cavedi |
I segnali che ti portano al loro nascondiglio
Qui si fa sul serio, perché sono indizi molto pratici. Se li trovi, sei vicino.
- Escrementi: puntini scuri tipo granelli di pepe, spesso lungo i bordi, negli angoli, vicino ai battiscopa
- Ooteche (uova): piccoli “astuccetti” bruni e striati, lasciati in spazi riparati
- Altri indizi: carcasse, gusci vuoti, e quel leggero fruscio notturno in zone chiuse
Se vuoi un riferimento generale su biologia e abitudini dei scarafaggi, è utile per capire perché scelgono sempre gli stessi percorsi.
Cosa fare subito: bloccare l’ingresso e togliere le “tentazioni”
Una volta individuata la zona calda, l’obiettivo è doppio: sigillare e ridurre risorse.
Prevenzione intelligente
- Sigilla crepe e fessure con materiali adatti, soprattutto vicino ai tubi
- Metti retine fitte su griglie e aerazioni
- Riduci l’umido, ripara perdite, asciuga lavelli e piatti doccia la notte
- Niente cartoni bagnati o accumuli, soprattutto in cucina
Intervento mirato
- Applica gel insetticida nelle fessure e lungo i battiscopa, seguendo le istruzioni
- Evita di schiacciarle, oltre al disgusto puoi sporcare e lasciare segnali che attirano altre
- Se l’attività continua o l’avvistamento è frequente, una disinfestazione professionale può individuare anche i passaggi nascosti nei cavedi
Chiude il cerchio una regola semplice: quando trovi il loro percorso, non inseguirle. Segui le tracce, sigilla il varco, e togli loro il motivo per restare. In pochi giorni, la casa cambia “odore” per loro, e l’allarme rientra davvero.




