Quella sensazione di tirare fuori il maglione preferito e scoprire un forellino, poi un altro, è un piccolo colpo al cuore. E quando realizzi che il problema non è “sfortuna”, ma tarme negli armadi, ti viene voglia di dichiarare guerra. La buona notizia è che lo fanno in tanti, e sì, dovresti farlo anche tu: una bonifica completa, fatta bene, che elimina larve e uova e rende l’armadio molto meno invitante per il futuro.
Perché i maglioni si bucano (e non è la tarma “adulta”)
La cosa che sorprende di più è questa: spesso non è la tarma che svolazza a fare danni, ma le larve. Cercano fibre naturali, come lana e cashmere, e si nutrono di residui organici (pelle, sudore, briciole microscopiche). È anche per questo che un capo “pulito a occhio” può essere comunque un bersaglio.
Se ti va di dare un nome al nemico, molte infestazioni domestiche riguardano la tarma dei vestiti.
La mossa che cambia tutto: svuotare davvero
Sembra banale, ma è il punto decisivo: svuota completamente l’armadio. Non “sposto due pile”, proprio svuotare tutto, compresi cassetti, scatole, fodere, tappetini profumati vecchi e sacchetti dimenticati. Le uova si nascondono dove non guardiamo mai.
Prima di iniziare, prepara:
- sacchi per dividere “da lavare” e “da trattare”
- un panno in microfibra
- aspirapolvere con bocchetta sottile
- una delle soluzioni di pulizia qui sotto
Pulizia profonda dell’armadio: angoli, fessure, binari
Qui non serve fare gli scrupolosi, serve essere metodici.
- Aspirazione totale
- Passa l’aspirapolvere su ripiani, schienale, angoli, giunzioni, fori dei reggimensola.
- Non dimenticare i binari dei cassetti e le cornici delle ante.
- Aspira anche il pavimento e i tappeti vicini, spesso lì si accumula polvere “nutriente”.
- Lavaggio delle superfici (scegli una via)
- Acqua calda e bicarbonato: ottimo per sgrassare e neutralizzare odori.
- Acqua calda e aceto bianco: aiuta a igienizzare e lascia un ambiente meno gradito.
- Vapore: ideale per arrivare in fessure e punti critici, se hai un vaporetto.
- Asciugatura e aria
- Asciuga bene con panno pulito.
- Lascia l’armadio aperto per diverse ore, meglio un giorno, l’umidità è un invito.
Trattare i vestiti: il vero “colpo di grazia” a uova e larve
Qui si gioca la partita definitiva. L’obiettivo è eliminare ciò che non si vede.
- Lavaggio ad alta temperatura: quando possibile, lava a 60°C per almeno 30 minuti. È uno standard efficace per uccidere larve e uova, ma controlla sempre l’etichetta.
- Capi delicati (lana, cashmere):
- lavaggio a secco se consigliato
- vapore leggero, senza insistere troppo sulle fibre
- in alternativa, porta fuori i capi al sole e arieggiali, non sostituisce un trattamento termico, ma aiuta nella gestione
Una regola che cambia le abitudini: non riporre mai capi non lavati. Anche se li hai indossati “solo una volta”.
Opzione rapida: quando serve un prodotto specifico
Se l’infestazione è evidente (farfalline viste spesso, più capi bucati, presenza di piccoli filamenti o “polverina” nei ripiani), molte persone scelgono anche uno spray insetticida anti-tarme specifico per l’interno dell’armadio. Usalo seguendo istruzioni ed etichette, poi arieggia a lungo prima di rimettere i vestiti. È una scelta pratica quando vuoi abbattere velocemente il problema, soprattutto nei punti difficili.
Prevenzione naturale: quello che “lo fanno in tanti” e funziona
Una volta pulito tutto, la prevenzione è la tua assicurazione. E sì, qui i rimedi profumati hanno senso, se usati con costanza.
Metti in armadi e cassetti:
- sacchetti di lavanda essiccata
- rosmarino, timo, alloro, chiodi di garofano
- batuffoli di cotone con poche gocce di oli essenziali (lavanda, eucalipto, limone, cedro)
Idee fai-da-te semplici:
- carta assorbente con una miscela leggera di acqua distillata e spezie (chiodi di garofano), da rinnovare spesso
- bustine di tè “riciclate” con cannella, alloro e un pizzico di bicarbonato
Una routine minima per non ricominciare da capo
Per evitare reinfestazioni, bastano tre abitudini:
- spolvera regolarmente ripiani e angoli
- arieggia l’armadio, anche solo 10 minuti ogni tanto
- usa un vaporizzatore sui tessuti stagionali prima di riporli
Alla fine il segreto non è un singolo rimedio miracoloso, ma una sequenza precisa: svuotare, aspirare, pulire, trattare i capi, poi proteggere con profumi repellenti e manutenzione. È così che le tarme smettono di “tornare”, e i tuoi maglioni restano finalmente interi.




