Comunicati Stampa

#10 – SERENDPT + CESCOT

By 17 Dicembre 2018 No Comments

Comunicato stampa #10 - VENEZIA e l'innovazione sociale. Gli interventi di SERENDPT e CESCOT VENETO

Testo del comunicato:

Venezia al centro dei progetti di Cescot Veneto e di SerenDPT, presentati questa mattina alla Giudecca, giovedì 13 dicembre, all’interno della Fabbrica H3, un hub allestito negli spazi della chiesa sconsacrata dei Santi Cosma e Damiano, che a Venezia vuole essere un luogo multiplo, catalizzatore ed incubatore di idee per la città veneta. Il kickoff di oggi ha voluto presentare insieme, due progetti che aderiscono al bando di “INN Veneto”: Italis di SerenDPT e AltroVe di Cescot Veneto.

Ad aprire il meeting Fabio Carrera, ceo di SerenDPT, società benefit che ha lo scopo di creare lavoro e servizi per la città Venezia migliorando la vita dei suoi abitanti. In particolare il progetto Italis si occuperà di sviluppare servizi urbani in campo agricolo, e allo stesso tempo di creare una community che sviluppi contenuti per iniziative sociali. Italis a Venezia costruirà un orto verticale all’interno del campanile della chiesa dei Santi Cosmo e Damiano. Una serra capace di produrre frutta e verdura ad uso e beneficio della comunità veneziana grazie al sistema di coltivazione idroponico e acquaponico.

A seguire l’intervento di Marco Serraglio, responsabile di Cescot Veneto, l’ente di formazione di Confesercenti che vuole sostenere e animare tutte le piccole e medie imprese che operano nel terzo settore. AltroVe, il progetto di Cescot, consiste nel formare, attraverso diversi corsi, workshop e laboratori, tutti coloro che hanno a cuore lo slancio di Venezia. Attivando processi che hanno lo scopo di animare e riqualificare la città lagunare sarà possibile intercettare e trattenere talenti che possono, attraverso il loro lavoro, creare una rete solida e continua di impatto sul territorio. Tra i vari partner del progetto compaiono l’Università IUAV, la Fondazione Malutta e altri enti che per tutta la durata del progetto collaboreranno con Cescot per organizzare iniziative e laboratori.

Quello di oggi a Venezia è stato un kickoff dinamico, dove principalmente gli ospiti hanno potuto sperimentare tutto quello che poi sarà sviluppato durante tutto l’arco dei progetti. Dal Permateatro a cura di FUD ai workshop artistici e molto altro hanno animato il meeting. Dalla Giudecca quindi sta partendo uno slancio importante per la città di Venezia che vuole coinvolgere chiunque desideri contribuire alla crescita e al miglioramento della città. 

I progetti di “INN Veneto”, una volta terminato il tour di presentazione, avranno un periodo di incubazione e sviluppo di un anno, al termine del quale saranno presentati i risultati ottenuti sui singoli territori.

“INN Veneto” è destinato anche a professionalità che intendono rientrare dopo un periodo di permanenza all’estero o che, impegnate fuori dai confini nazionali o regionali, intendano realizzare periodi di lavoro in Veneto.

Il Bando:

Il BANDO: con questo bando si è voluto dare un segnale di inversione rispetto al fenomeno della ‘fuga’ all’estero di cervelli (studenti e laureati) che ogni anno fa perdere all’Italia 14 mld di Pil (fonte Confindustria).
Il bando, con i 3 milioni di euro messi a disposizione, ha finanziato 14 progetti relativi a 3 diverse Linee progettuali:

3 progetti afferiscono alla linea “Brain exchange per la crescita del territorio” che ha la finalità sostenere processi di innovazione sociale attraverso il ricorso a figure altamente qualificate che, con le competenze acquisite dopo un periodo di permanenza all’estero, possono contribuire allo sviluppo dell’intero sistema socio-economico regionale.
5 progetti fanno parte della linea “Idee per il Veneto” che intende sostenere la competitività del territorio regionale favorendo processi di contaminazione da parte di start-up innovative.
6 proposte progettuali appartengono alla linea “Eccellenze arti e mestieri” che ha la finalità di realizzare progetti a sostegno dello sviluppo creativo ed artistico del Veneto, attraverso la creazione di reti che possano dare vita a spazi ibridi in grado di coniugare produzione e fruizione creativa ed artistica, con altre funzioni legate al lavoro, al tempo libero, all’inclusione sociale.

I progetti prevedono il finanziamento di 55 borse di rientro (per un importo pari a € 656.700) che hanno lo scopo di attirare sul territorio regionale eccellenze provenienti da diversi ambiti e favorire la mobilità, lo scambio e la permanenza di alte professionalità che intendono rientrare dopo un periodo di permanenza all’estero o intendono realizzare periodi di lavoro in Veneto.
Per sostenere l’attività dei “cervelli” in rientro sono state finanziate 30 borse di animazione territoriale (per un importo pari a € 114.000) con lo scopo di rafforzare, attraverso il coinvolgimento di specifiche figure professionali, il networking tra professionisti/operatori di diversi ambiti (culturali, creativi, informatici, tecnici, ecc.) attivi all’estero e professionisti/operatori operanti in Veneto.

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